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Prove di inserimento (embed) in blog WordPress.com – #ltis13

32 Comments

Aggiornamento

3.05.2013: seguendo il saggio consiglio di valottof, metto qui all’inizio il player con la Sesta di Beethoven

(poi lo lascio anche in fondo, con la spiegazione)

Punto di partenza

Questo post nasce  dal  commento #33 di annaritabergianti a Qualche altro elemento HTML – #ltis13:

prof ho provato a copiare ed incollare il codice html generato da scoop.it per condivide sulla pagina del mio blog la slideshow della ricerca che ho curato insieme ad altri compagni. Purtroppo non c’è verso di visualizzarla, ogni volto che provo a salvare il codice si cancella e non si visualizza nulla. ho provato anche a copiare su blocco appunti il codice e poi incollarlo da lì, but it isn’t work!
leggo e rileggo i post, ma non riesco a capire dove sbaglio…

e dalla discussione nei commenti a Un tuffo nell’ html di Antonella Rubino su cosa si può fare con l’html soltanto nei post, ma non nei commenti, dei blog WordPress.com

1a. Diapositive slideshare.net di George Siemens

Inserimento via codice embed qui delle diapositive New Models of Coherence su slideshare.net, inserite da George Siemens nel post Responding to the fragmentation of higher education del suo blog Elearnspace, che è un blog WordPress, però WordPress.org:

Funziona anche su questo blog WordPress.com, però il software WordPress  trasforma il codice embed dato in un suo “shortcode” sui generis di una riga:

slideshare id=16405015&style=border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;&sc=no  (tra parentesi quadre)

1b. Documento scribd.com

Inserimento via codice embed qui del documento “Objections to the Google Book Search Settlement” pubblicato su scribd.com e già inserito in Google Book Search Settlement Unfair to Non-US Authors su etcjournal.com, che è un blog WordPress.com, ma non so con quali componenti aggiuntive.

Dopo aver pasticciato un po’ col codice embed dato nella versione già inserita in etcjournal.com, che non funzionava, mi sono ricordata che per inserire un documento scribd in un blog WordPress.com  bisogna fare come spiegato in inglese in http://en.support.wordpress.com/scribd/ (dove però le catture di schermo illustrative sono ormai obsolete):

  1. andare sulla pagina originale scribd.com – in questo caso, http://www.scribd.com/doc/17232846/Almansi-Objections-to-the-Google-Book-Search-Settlement
  2. cliccare su Embed
  3. nel popup che si apre, cliccare su WordPress per ottenere direttamente il “shortcode” WordPress di una riga: in questo caso  scribd id=17232846 key=key-xggbr2hsi3ph5r55udo mode=scroll (tra parentesi quadre)

Quindi ecco qua:

Ma che palle questo passaggio obbligato dai shortcodes WordPress! Però… ce n’è pure uno per creare un player per un file audio caricato da qualche altra parte. Quindi:

2. Inserimento di un player audio

a) Per caricare un file audio nel proprio blog bisogna pagare

La pagina di aiuto  http://en.support.wordpress.com/audio  conferma quanto rilevato da varie persone nei commenti a   Audiopost: dal caos al villaggio operoso – #ltis13: per poter caricare un file audio nel proprio blog WordPress.com, bisogna pagare uno Space Upgrade:

You cannot upload audio files or music without the space upgrade.

Questo Space Upgrade, che va pagato ogni anno, da una parte ti aumenta lo “storage” a disposizione di una quantità di Gigabyte che varia a seconda di quanto scuci per l’Upgrade: vedi la parte How much does it cost?  Ma soprattutto ti consente di caricare più tipi di file, ivi compresi file audio,  rispetto ai soli file di immagini concessi nella versione gratuita.

E visto che il file audio  in  Audiopost: dal caos al villaggio operoso – #ltis13 è caricato in http://iamarf.files.wordpress.com/2013/04/voce_004_caos_villaggio.mp3, sembra che Andreas abbia comprato un Space Upgrade.

b) Creare un player per un file audio già pubblicato altrove è gratuito

Però la pagina http://en.support.wordpress.com/audio descrive anche il “shortcode” per creare gratuitamente un player audio dove suonare un file audio pubblicato altrove nell’internet:

(parentesi quadra)audio (URL del file audio)(parentesi quadra).

Perciò possiamo creare gratuitamente un player per il file mp3  che  Andreas ha già gentilmente caricato sul suo blog, avvalendosi dell’upgrade a pagamento, usando quel shortcode, cioè:

(parentesi quadra)audio http://iamarf.files.wordpress.com/2013/04/voce_004_caos_villaggio.mp3 (parentesi quadra – senza spazio dopo mp3) che produce il player:

e siccome la parte Frequently Asked Questions della pagina d’aiuto sullo Space Upgrade specifica che non c’è limite per i trasferimenti, la banda passante e i download, non rischiamo nemmeno di mettere a repentaglio lo Space Upgrade di Andreas (beh, altrimenti non avrei creato il player sopra).

Conclusione temporanea in musica

Prima vi metto un player con la Sesta Sinfonia di Beethoven interpretata dalla BBC Symphony Orchestra sotto la direzione di  Arturo Toscanini nel 1937, di cui nel post precedente:

(Buffo: siccome qui ho usato il file .ogg della registrazione, il player è diverso di quello per il file .mp3 di Andreas, prima. Vantaggio: si può far pausa e riprendere dal punto raggiunto. Comunque potete provare voi con i vari formati proposti sotto “Audio Files” in http://archive.org/details/BeethovenSymphony6)

Conclusione temporanea

Certo, è irritante quel modo di WordPress di limitare a sole immagini i file che si possono caricare nei  blog WordPress.com gratuiti per incitarci a pagare per uno Space Upgrade che consente di caricarne altri tipi. E sono anche irritanti quei “shortcodes” che bisogna sostituire ai codici embed originali per poter mostrare file.

Però va riconosciuto che WordPress ci spiega anche come aggirare queste limitazioni/costrizioni nella categoria Shortcodes delle risorse Support. Perciò

  1. Vale la pena esplorare questi shortcodes
  2. Mi mangio il cappello rispetto al mio scambio con Maria Grazia Fiore su WordPress e Blogger nei commenti a Qualche altro elemento HTML – #ltis13.

Beh, metà del cappello per ora. Per ll’altra metà, vedrò dopo aver provato quali di questi shortcodes funzionano anche nei commenti 😉

Aggiornamento 10.01.2014: inserimento di un e-libro Internet Archive

(Per Cristina G.)

Partendo da https://archive.org/details/JournalisteQuiTaFaitRoi e le indicazioni di http://en.support.wordpress.com/embedding-ebooks/:

Funziona, ma era troppo piccolo il risultato, allora ho moltiplicato larghezza ed altezza per 1.5 cioè ho messo: width=720 height=645 anziché width=480 height=430 .

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Author: Claude Almansi

Freelance translator and subtitler, former teacher, human rights advocate - hence my interest in accessibility.

32 thoughts on “Prove di inserimento (embed) in blog WordPress.com – #ltis13

  1. Prova di inserimento in un commento del shortcode per le slide di George Siemens:

  2. Prova di inserimento in un commento del shortcode per il mio documento scribd:

  3. Prova di inserimento in un commento del shortcode per il file mp3 di Andreas:
    [audio http://iamarf.files.wordpress.com/2013/04/voce_004_caos_villaggio.mp3%5D

  4. Prova di inserimento in un commento del shortcode per il file .ogg della Sesta di Beethoven:
    [audio http://archive.org/download/BeethovenSymphony6/ToscaniniBeethoven6th.ogg%5D

  5. Bilancio, 1 su 4 dei shortcodes che ho usato nel post funziona anche nei commenti. Indipercui mi mangio 5/8 (e non la metà) del cappello rispetto alla discussione con Maria Grazia su WordPress e Blogger nei commenti a Qualche altro elemento HTML – #ltis13 😀

  6. Naturalmente capisco solo una parte di ciò che hai scritto, ma sono fiduciosa che prima o poi la mia comprensione aumenterà e qualche altro significato si svelerà piano piano. Quindi ottimisticamente mi metto questa tua pagina fra i segnalibri.
    Senza contare che la musica di Beethoven di sottofondo è una meraviglia e quasi quasi mi rileggo tutto così ho un buon motivo per continuare ad ascoltare!!!

  7. Scusa: sono io che dovrei riscrivere il post. In partenza lo usavo solo come un taccuino per prendere appunti su le azioni che facevo per inserire “oggetti”, e sulle consequenze di queste azioni.

    Poi a poco a poco è iniziata a emergere quella faccenda dei “shortcodes” (codici brevi) WordPress che sostituiscono i codici d’inserimento forniti da altri siti. Allora mi son messa a inseguire quella pista, sempre prendendo appunti per ricordare cosa facevo con quei shortcodes e cos’erano le conseguenze.

    Dopo un po’ ho capito la loro iimportanza, e ho cercato di spiegarla nella “conclusione temporanea” – ma appunto, ho messo la Sesta di Beethoven come compenso per la scarsa comprensibilità per altri di quanto precedeva. Veramente dovrei tagliare tutta la parte “presa d’appunti” e iniziare dalla conclusione, riscrivendola 😀

    • ma appunto, ho messo la Sesta di Beethoven come compenso per la scarsa comprensibilità per altri di quanto precedeva. Scopo raggiunto! 🙂

  8. L’ha ribloggato su Insegnare Apprendere Mutaree ha commentato:
    È il terzo giorno di fila che che dico di fare una cosa e dopo dieci minuti ne faccio un’altra: frugando fra domande è info perse nel chiacchericcio della piazza, inciampo in questo post di Claude, che mi pare stia proprio bene qui. Lo ribloggo e torno a frugare…

  9. L’ha ribloggato su cloud biancoe ha commentato:
    (utilissimo post di Claude!)

  10. Complimenti: come minimo per la pazienza!!!
    Se posso però mi permetto una critica. Un’altra volta ilplayer con la 6^ di Ludovico Van (arancia meccanica…. ;-D) devi metterlo all’inizio così si può goderla mentre si legge e non scoprirla solo in fondo!!!!

  11. Pingback: Prova di audiopost | My cMOOC Blog

  12. Adesso provo a inserire in un commento un pezzo di codice (tratto dal file OPML di Andreas) come spiegato in Posting Source Code:

    <opml xmlns:rssowl="http://www.rssowl.org&quot; version="1.1">
    <head>
    <title>RSSOwl Subscriptions</title>
    <dateModified>Fri Apr 26 09:01:28 CEST 2013</dateModified>
    </head>
    <body>
    <outline text="ltis13">
    <outline text="Roberta Barcaroli" xmlUrl="http://brcrrt.wordpress.com/feed/&quot; />
    <outline text="Roberta Barcaroli Commenti" xmlUrl="http://brcrrt.wordpress.com/comments/feed/&quot; />
    </outline>
    </body>
    </opml>

    Non funziona, almeno nei commenti, perché il software WordPress.com trasforma gli URL citati nel tag html per link cliccabili, persino se aggiungo l’attributo autolinks=”false”.

    Update 5 maggio veramente forse funziona – mmm, ci devo riflettere 😀

  13. Pingback: Prove di inserimento | raaffa's blog

  14. Un lavoro fantastico (e certosino)! Grazie mille.

  15. Pingback: Prova di inserimento di codice | Bloglillon

  16. Pingback: Inserimento player audio | Scienze Matematiche

  17. Pingback: Embed Google Drive 2: file audio e vide | Bloglillon

  18. Grazie Claude…ma niente da fare, continuo ad avere problemi con gli inserimenti, soprattutto iframe. Da ore sto cercando di incorporare questa mappa nel blog, ma niente da fare…Ho provato coi gigya e con le tue indicazioni qui sopra, pasticciando anche un po’ i codici, ma nulla…uff…Questa è la mappa da incorporare: http://www.mindomo.com/mindmap/genocidi-nel-mondo-4175ff9c5b76457e98dfca441122d35f

  19. Grazie mille! Si, alla fine ho deciso che spazzo via tutti gli embed non accettati da wp e linko direttamente alla risorsa. Comunque, giusto per dirti, il codice generato da Mindomo è piuttosto bizzarro. Te lo incollo per curiosità:
    Make your own mind maps with Mindomo

    Ho chiesto aiuto in un gruppo di Facebook (WordPress Talk Italy) e un partecipante mi ha detto di aver provato con il seguente codice, che pare funzionare:

    Ora WordPress è antipaticuccio per gli embed, ma anche gli altri siti si divertono a creare codici bizzarri ;)))
    ciao e grazie per la tua disponibilità!

  20. ops, nei commenti non appaiono i codici…pazienza, allora.

  21. Salve, ho provato a seguire le sue indicazioni ma senza successo. Io ho un blog wordpress.com e un codice embed da inserire proveniente da questo sito https://tagboard.com
    Ho provato e riprovato ma senza successo. Ha suggerimenti da darmi in merito?
    Grazie

  22. Salve, Aquinum.

    Purtroppo nei blog gratuiti WordPress.com non si possono adoperare tutti i codici embed, per motivi di sicurezza. C’è una lista di quelli adoperabile – via un codice breve stabilito da WordPress – in http://en.support.wordpress.com/category/shortcodes/ . Per altre risorse, meglio fare come scriveva Cristina Galizia: semplicemente linkarvi.

    Cordialmente,

    Claude

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