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Sottotitoliamo assieme? – #ltis13

32 Comments

Veramente, con le allusioni all’uso che avevo fatto dell’applicazione web di sottotitolazione Amara per trascrivere i post audio di Andreas, un po’ intendevo vedere se ci sarebbe interesse per un’attività di sottotitolazione collaborativa.

Da una parte, sottotitolare video collaborativamente è facile e li rende molto più fruibili, non solo dai sordi – questo è ovvio – ma da tutti, e potrebbe anche essere integrato in attività di apprendimento. Ma dall’altra, #ltis13 è un laboratorio molto impegnativo, in un momento dell’anno scolastico dove i docenti hanno già tantissimi impegni.

Però alcuni di voi si sono già lanciati da soli – vedi Tutorial Prezi con sottotitoli di Anna Cilia – ed altri sembrano interessati: Luisella ha proposto di sottotitolare un tutorial video in inglese su Diigo.  E c’è il precedente “#linf12” quando Roberta, Laura e Flavia, che non avevano mai  sottotitolato prima, hanno sottotitolato i tre video in Una piccola introduzione alla nuvola – #linf12 con Amara, usando ciascuna l’applicazione a modo suo, in pochissimo tempo. Per quell’attività mi ero limitata a buttare qualche indicazione in italiano sulle funzioni basilari di Amara in http://piratepad.net/linf12-ST : e questo pad si potrebbe riutilizzare.

Cosa sottotitolare?

Quel che volete. Ho iniziato una lista in http://piratepad.net/ltis13-video-tutorial che rispecchia i post / commenti taggati “video-tutorial” nel gruppo Diigo ltis 13 – cioè https://groups.diigo.com/group/ltis13/content/tag/video_tutorial . Per ciascun segnalibro, ho anche aggiunto in un commento l’URL della/e pagina/e Amara (ma vedi sotto, “Con che cosa sottotitolare?”) dove si può sottotitolare i/l video incluso/i nella cosa “segnalibrata”.

Se decidete di sottotitolare un altro video, aggiungetelo per favore in http://piratepad.net/ltis13-video-tutorial oppure nei commenti a questo post , indicando anche l’URL della pagina di sottotitolazione collaborativa,.

Come sottotitolare?

Ci sono due tipi di sottotitoli:

  1. incisi nel video stesso tramite software desktop di video editing, cioè “open captions”
  2. scritti come testo con indicazioni temporali – “time codes” – che li sincronizzano con il video, cioè “closed captions” [1]

I sottotitoli “open captions” non possono essere creati collaborativamente, quindi propongo di creare sottotitoli “closed captions”

Con che cosa sottotitolare?

I sottotitoli closed captions non necessitano software particolari: ci sono geek meticolosi che li scrivono con un qualsiasi editor di testo. Quindi in teoria, si potrebbero anche fare con PiratePad o NotePad++.  Però così è facile sbagliare qualcosa nei codici temporali. Ci sono tre applicazioni web che facilitano questa sottotitolazione  “closed captions” collaborativa, con le quali ho abbastanza dimestichezza per sentirmi in grado di dare una mano, se necessario:

  • Amara (già menzionata): interamente collaborativa – senza limite di lunghezza – richiede login
  • DotSUB: collaborativa per tradurre sottotitoli originali già fatti ma sottotitolazione originale – solo per video < 25 minuti –  richiede login
  • Subtitle Horse: interamente collaborativa – senza limite di lunghezza – non richiede login ma si può salvare il lavoro sul server soltanto per 4 giorni.

Per ora, come detto sopra, nella lista in http://piratepad.net/ltis13-video-tutorial , ho aggiunto gli URL delle pagine Amara dove si può fare la sottotitolazione perché era più semplice fare così, e anche per via della previa esperienza positiva con Amara durante #linf12, che ha prodotto http://piratepad.net/linf12-ST , che è  una specie di tutorial in italiano su Amara. Ma se volete provare un’altra modalità,  basta che indichiate dove si può collaborare alla sottotitolazione.

Creazione di  account Amara: due caveat

Se scegliete di adoperare Amara,  state attenti a due cose nel crearvi un account:

1. Nella pagina Sign In / Sign Up,  cliccate  su “Don’t have one?” e utilizzate il dialogo che si apre. Non utilizzate la possibilità di creare l’account Amara attraverso varie altre applicazioni web: meglio tenere le cose separate, e inoltre, ci sono problemi con gli account creati attraverso un’altra applicazione: vedi Asking For Email Verification – Again? sul forum d’aiuto di Amara.

2.  In cima a tutte le pagine  Amara appare un annuncio:

Cattura di schermo dell'offerta di connessione tra il proprio account YouTube e sottotitoli fatti con Amara - la traduzione del contenuto verbale segue l'immagine

Traduzione delle parti scritte: “YouTube ™ – Hai un account YouTube? – Novità: Attiva sottotitoli tradotti ed originali nel tuo canale YouTube! – Connetti con YouTube – No, grazie.”

RIFIUTATE QUESTA OFFERTA  cliccando su “No, thanks” – a meno di sapere molto bene l’inglese, di aver tempo per leggervi accuratamente la documentazione e la formula di autorizzazione, e di decidere in cognizione di causa che volete autorizzare Amara a gestire completamente il vostro account YouTube, in particolare a schiaffare nella descrizione dei vostri video ouTube un link a una pagina di sottotitolazione che consentirà a vandali e spammer di aggiungere roba volgare o altrimenti inappropriata in “sottotitoli” ad essi, senza alcuna possibilità per voi di moderare la pubblicazione di questi sottotitoli.

Da dicembre 2012, quando questa possibilità è stata offerta, ci sono state richieste di cancellazione per letteralmente migliaia di pagine di sottotitolazione create dal software a causa di questa sincronizzazione tra account YouTube e sottotitoli Amara. Al 1° aprile i gestori di Amara, che non adempivano a queste richieste da fine febbraio, hanno annunciato che d’ora in poi la cancellazione di tali pagine potrebbe soltanto essere richiesta attraverso una denuncia per violazione di copyright di tipo “DMCA takedown request”: una procedura tortuosa e assurda nel caso di pagine create da questa sincronizzazione tra il proprio account YouTube e sottotitolazioni Amara: vedi la FAQ What are the notice and takedown procedures for web sites? del sito Chilling Effects.

Ciononostante Amara rimane probabilmente l’applicazione web più comoda per sottotitolare collaborativamente, a patto di non autorizzarla ad impicciarsi dei vostri account di social networking o YouTube,

Perché sottotitolare?

Ci sono vari motivi per i quali conviene sottotitolare i video. In generale:

  • La sottotitolazione rende il contenuto audio del video accessibile ai sordi, e i materiali adottati a scuola devono essere accessibili a tutti
  • La sottotitolazione facilita il reperimento di un dato passo in un video, quindi i video sottotitolati sono più comodi per lo studio.

Per quanto riguarda la sottotitolazione “closed captions”, poiché è prodotta da un file di testo sincronizzato col video, quel file di testo:

  • può essere riutilizzato con altre copie dello stesso video
  • può generare una trascrizione interattiva dove si può cliccare su un sottotitolo per far partire il video da quel punto, come avviene ad es. su YouTube
  • può anche generare una trascrizione continuata senza indicazioni temporali – vedi quella in Tutorial Prezi con sottotitoli di Anna Cilia

Inoltre, la sottotitolazione “closed captions” può essere dirottata per fare altre cose con un video:

  • aggiungere semplici annotazioni, anche  in vista di un editing del video (se Andreas è d’accordo, potremmo provare ad es. a preparare così la suddivisione del video della sua presentazione a Didamattica in più pezzi brevi)
  • preparare lo script di una descrizione audio dei contenuti visivi di un video che sono necessari alla comprensione, per persone cieche: anche questo è uno dei requisiti di accessibilità per i materiali utilizzati a scuola, ed è un utile esercizio linguistico che si potrebbe fare con gli allievi [2].
  • ecc.

Sottotitolazione “a karaoke” per/da allievi con difficoltà di lettura?

La sottotitolazione “a karaoke” delle canzoni di Bollywood viene utilizzata dalle TV indiane per migliorare l’alfabetizzazione, come risultato del progetto PlanetRead di Brij Khotari. Questo ha ispirato Greg McCall l’idea di far creare questi sottotitoli a karaoke dai suoi allievi che hanno difficoltà di lettura: vedi il suo sito Bouncing Ball Project – e i loro lavori nel suo canale YouTube, ad esempio l’ultimo,  Same-Language-Subtitling Macbeth Witches – Round about the cauldron go:

Bello, però non ci sono applicazioni Web per la sottotitolazione “a karaoke” collaborativa. Greg e i suoi allievi utilizzano il software desktop  karafun, che non è più disponibile come editor. Tuttavia esiste tuttora un altro software, TunePrompter, le cui versioni per Mac e per Windows possono essere scaricate da http://www.griffintechnology.com/support/tuneprompter . E siccome anche i sottotitoli a karaoke sono prodotti da un file di testo sincronizzato, ma con codifica diversa da quelli “closed captions”, si potrebbe provare ad utilizzare un editore di testo online per collaborarvi.

(forse continua)

[1] La sottotitolazione “closed captions” fa parte dell’affascinante tribù  delle cose basate su XML: vedi il post OPML-XML-HTML-aggregatori-tagging – #ltis13 di Andreas

[2] In http://bit.ly/audiodescription, nel 2011,  avevo descritto un esperimento di dirottamento di Amara per scriptare una descrizione audio del video  Autismo. Manuale operativo per docenti e genitori, di Lidia Cattelan,  con risultanti file audio e trascrizione. Però sembra che siamo molto vicini alla possibilità di aggiungere queste descrizioni di contenuti visivi come un’altra pista tipo “closed captions” ai video, che il browser “leggerà ad alta voce”, con possibilità di fermare il video mentre lo legge.

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Author: Claude Almansi

Freelance translator and subtitler, former teacher, human rights advocate - hence my interest in accessibility.

32 thoughts on “Sottotitoliamo assieme? – #ltis13

  1. Santa Claude! Davvero!
    Io mi offro volontaria per questo bel lavoro che proponi… Giusto domenica avevo provato ad usare Amara ma ero impazzita nel capirci qualcosa… i miei sottotitoli erano una vera fetecchia! Cancellato tutto.
    Studio il tuo post e poi mi attivo.

    GRAZIE! 😀

  2. Ciao Claude, mi sono iscritta ad Amara e ho iniziato a sottotitolare il tutorial Diigo. Se qualcuno vuole unirsi e continuare… Io ora devo fare altre cose (preparare e correggere compiti… ahimé), quindi faccio una pausa. Grazie per il post, davvero interessante e esaustivo, me lo studierò!
    Il video è qui:
    http://www.amara.org/en/videos/EfplCifDOjln/info/social-bookmarking-making-the-web-work-for-you/
    Mi dite se vedete le righe che ho fatto io? Sono 19 righe.
    Buona giornata a tutte e ancora grazie!

  3. Luisella, io non le vedo se visualizzo il link che hai fornito 😦
    Spero sia solo un mio problema…
    Io mi offrirei volentieri per aiutarti nella sottotitolazione… Ho solo due problemi:
    1. non sono assolutamente pratica e il tentativo che ho fatto è stato un insuccesso (ma mi posso impegnare per migliorare)
    2. anche io sono un po’ nel “frullatore”…
    Se dividessimo il video a metà così il lavoro dell’una non intralcia quello dell’altra?
    Sottotitoli in inglese o traduci?
    🙂

  4. @Nadia, io se clicco su quel link, vedo, piccolo, piccolo, in basso a sinistra, una scritta cliccabile che dice: English (19 lines), sotto una scritta più grande “View subtitles”. Puoi controllare se la vedi?
    Per quanto riguarda la collaborazione, non so come la pensi Claude, ma se ci dividiamo le cose da fare lavorando su lingue diverse o aspetti diversi, non sperimentiamo una vera collaborazione online. È un po’ come se dicessimo, “io traduco il primo capitolo e tu il secondo”, ognuno fa il suo lavoro e non c’è vera condivisione. Sarebbe interessante invece, che tu ti iscrivessi a Amara (vedi istruzioni di Claude qui sopra) e che tu cliccassi su “English” e magari tu facessi qualche riga di trascrizione (infatti per ora non stiamo traducendo ma sottotitolando, cioè trascrivendo in inglese quello che viene detto nel video). Non è la quantitá che conta, secondo me (in questo periodo siamo tutte oberate di cose da fare a scuola), ma l’idea di provare a lavorare in modo veramente collaborativo on line (ad esempio, se nelle frasi che traduco, non sono sicura di aver trascritto bene una parola, potrei lasciarci un punto interrogativo e poi magari tu o Claude quando ci andate riascoltate e editate la mia trascrizione, e cosí via).
    @Claude, cosa ne pensi? È cosí che può funzionare?

  5. @Luisella e Nadia
    Infatti vedo anch’io “English (19 Lines)” nella colonna di sinistra, e le 19 righe di sottotitoli in quella sottopagina.
    Il motivo per il quale i sottotitoli non appaiono ancora nel player è che non sono ancora sincronizzati, che sarebbe la fase 2 del lavoro.

    Quanto alla suddivisione: meglio non incominciare a tradurre prima che i sottotitoli originali siano completi. Ma si può lavorare in più sui sottotitoli originali:

    1 continuando a trascrivere (fase 1) quando una persona smette: a questo scopo è utile segnare il punto raggiunto quando si smette di trascrivere, così l’altro sa da dove ricominciare ad ascoltare;

    2 cominciando a sincronizzare la parte che è già stata trascritta da un altro, poi l’altro continua a trascrivere, ecc.

    La modalità 2 non viene spiegata nell’aiuto di Amara, ma funziona benissimo!

    • Giusto! Non ci avevo pensato! Ho inserito un commento per dire dove sono arrivata (non molto a dire il vero… mezzo minuto su nove)

  6. Puff, puff…sono appena arrivata via bloglines che non controllavo da un pò!
    O meglio…non aggiornavo (visto che ormai è fisso in quanto mio punto di riferimento appena apro il pc 😀
    Pensate che per 2 gg credevo di averlo perso x sempre…mi aveva cancellato tutto!
    O meglio…chissà cosa avevo combinato!
    ok. Arrriviamo al punto:
    1) cara Claude ho fatto tutte le cose sbagliate che dici tu, quindi ricomincio daccapo per la sottotitolazione con account youtube…
    2) care Nadia, non sei l’unica a provare/sbagliare/ riprovare …se ti può essere d’aiuto
    3) cara Luisella è un piacere ritrovarsi! Vado a vedere quel che mi appare delle tue 19righe se nel frattempo non sono aumentate!
    😉
    p.s.
    @Claude: avevo visto da qualche parte che anche Amara molla/chiude…me lo sono solo sognato?
    A

  7. io sono molto interessata alla sottotitolazione collaborativa, sto cercando di capire un po’ meglio per evitare di fare altri pasticci, poi arrivo.

  8. @Care tutte, ho un’emergenza su un abstract da consegnare (ieri) e una relazione… D’accordissimo con le osservazioni di Luisella e Claude. Datemi un attimo per sistemare queste cose e vi aggancio dove la trascrizione è stata interrotta… 🙂

  9. Intanto mi sono iscritta anch’io ad Amara come NadiaMor77.

  10. @Antonella

    Non con YouTube! Anzi, non usare nessuna possibilità di creare l’account Amara tramite account sociali (facebook twitterr ecc).
    Fallo normalmente. mettendo username, e-mail, password e aspetta l’e-mail col link di conferma, poi conferma: insomma nel modo tradizionale.

    Prova pure a continuare i sottotitoli di Luisella – tanto Amara è come un wiki, quindi se sbagli puoi tornare alla versione precedente almeno fin quando non ci sono traduzioni dei sottotitoli sui quali lavori.

    A me non risulta che Amara stia per chiudere: stanno leccando gli stivali a TED con rinnovata premura da quando quelli di Coursera hanno rinunciato ad usare un team Amara (1), e quelli di TED sembrano felici con il loro team.

    @Anna
    Ti ho citata come esempio nel post!

    (1) È vero che il team Coursera su Amara era un obbrobrio – vedi Amara autocaptions for Coursera videos che faceva arrabbiare i partecipanti ai corsi. Ma era colpa loro, non di Amara (beh, salvo che quelli di Amara avrebbero potuto avvertirlo che certe assurdità portavano al disastro). Da fine febbraio- quando appunto hanno chiuso il team Amara – hanno soltanto offerto sottotitoli automatici particolarmente inadeguati per i video dei corsi scientifici, con errori tipo smaller than reso come more than. E soltanto il 14 maggio hanno pubblicato Coursera Partnering with Top Global Organizations Supporting Translation Around the World sul loro blog: un’accozzaglia di enti di cui nessuno è veramente specializzato nella traduzione. Con una serie molto limitata di lingue, rispetto a quelle in cui venivano tradotti i video da volontari nel team Amara. con tutti i suoi difetti. E se forniranno loro quei sottotitoli automatici da tradurre, sarà un disastro: almeno con Amara era possibile aggiustarli prima di tradurli.

  11. Reblogged this on My cMOOC Blog and commented:
    Rebloggo questa utilissima panoramica di Claude sulle possibilità di creare sottotitoli per i video utilizzando strumenti disponibili on line.

  12. A proposito della discussione tra Luisella e me nei commenti ai sottotitoli inglesi in fieri di Social Bookmarking: Making the Web Work for You, continuo qui perché nei commenti Amara non si possono fare ritorni a capo né link.

    Ieri sera ho sottotitolato un pezzetto anch’io, ma quella donna parla molto velocemente. Da qui la mia proposta a Luisella di passare invece dalla possibilità di trascrivere un file audio nelle etichette di Audacity, che consente inoltre di rallentare l’audio senza cambiare l’altezza della voce. Luisella ha accettato, allora le ho messo due file audio in un file .zip caricato su Google Drive in modo accessibile a chi ha il link, che è https://docs.google.com/file/d/0B5uzSw0MoY82ZWUwVmFfSmxsdlk/edit :

    – Social_Bookmarking_Making_the_Web_Work_for_You.mp3 (stessa velocità del video)
    – Social_Bookmarking_Making_the_Web_Work_for_You_slow.mp3 (rallentato)

    Audacity è un software di edizione audio libero, gratuito e multipiattaforma, con una ricca documentazione di aiuto, che va installato sul computer. Si può scaricare da http://audacity.sourceforge.net/

    L’Audacity 2.0.3 Manual è strutturato bene. Le parti che riguardano l’uso di Audacity per trascrivere sono Index of Effects, Generators and Analyzers, tra i quali soprattutto:

    Change tempo per rallentare l’audio senza cambiarne l’altezza

    Noise Removal per eliminare un rumore di fondo.

    E per le etichette nelle quali si può annotare, ma anche trascrivere l’audio: label tracks

    ***

    Tornando a quella discussione tra Luisella e me menzionata all’inizio: come lei propone, ha più senso, visto che lei vuol fare questa prova con Audacity, lasciare a lei la sottotitolazione in inglese di Social Bookmarking: Making the Web Work for You per ora: poi quando avrai finito, mettici un messaggio tra questi commenti, per favore, Luisella.

    Intanto, chi vuol provare a creare sottotitoli in lingua originale con Amara può scegliersi un video dalla lista in http://piratepad.net/ltis13-video-tutorial dei video inseriti nei post di Andreas per #ltis13, segnando nell’elenco che lo sta sottotitolando.

    Per chi vuol invece provare a tradurre sottotitoli esistenti con Amara, ci sono:

    – i sottotitoli italiani di Richard Stallman, A Free Digital Society (© cc-by-nd) sui quali Andreas aveva impostato un’attività per #linf12: vedi Tra video e testo II, dove spiega (con un video) come fare a riutilizzare la traduzione italiana ufficiale esistente per inserirla nell’interfaccia di traduzione di sottotitoli di Amara. Questa traduzione è già fatta al 77%: sarebbe bello poterla finire.

    What the Internet is Doing to Our Brains [Epipheo.TV] (un’animazione divertente sulle teorie catastrofiche di Nicholas Carr sui pericoli del Web). Nella sottopagina dei sottotitoli italiani, basta cliccare su “Edit Subtitles” per continuare la traduzione – ne ho fatto soltanto poche righe.

    • Ho scaricato Audacity e aperti il file audio rallentato che mi hai fornito via Googldocs, Claude. È incredibile, con l’audio rallentato sembra che questa donna parli a velocità normale! Oggi provo a iniziare la trascrizione. Posso partire da dove eravamo rimasti, vero?

      • Certo! Puoi anche trascrivere nelle etichette di audacity poi esportare le etichette come file .txt, e fare copia-incolla da lì. Il solo problema sonoe i codici temporali di audacity che hanno un mucchio di decimali dalla trascrizione.

        Di solito lo aggiro facendo etichette molto lunghe, così ci sono meno codici temporali, proporzionalmente. Una volta ho provato a cambiare l’estensione da .txt a .csv (comma separated values) e importarlo in Calc (il software di foglio di calcolo di LibreOffice) e eliminare la colonna dei codici temporali, ma dopo non ero riuscita a riesportare correttamente. Vero che con i fogli di calcolo so solo fare glossari 😀

  13. Pingback: Sottotitolare | studiaconme

  14. Grazie mille Claude, questo fine settimana spero di trovare il tempo di fare qualcosa, tutto questo è molto interessante!

  15. Pingback: Rivoli – #ltis13 « Insegnare Apprendere Mutare

  16. Pingback: Sottotitoliamo2 | studiaconme

  17. bello! mi piace! Ho fatto un account su Amara, ho inserito il link di “What the Internet is doing to our brains” (visto grazie a un link sul nostro gruppo di Diigo) e mi ha detto che c’era già. Ho visto che qualcuno aveva iniziato già a tradurre i sottotitoli in italiano (5%). Sono andata avanti un po’ io aiutandomi con GoogleTranslator visto il mio inglisc da autodidatta. Poi sono andata sulla dashboard e ho scoperto che le prime righe erano opera tua Claude 🙂
    In questi giorni passo solo di sfuggita dal villaggio perché purtroppo ho pochissimo tempo, mi sto perdendo sicuramente qualcosa ma con calma ripercorrerò/rileggerò. Intanto ho scoperto Amara. Grazie 😀

    • ops, non avevo letto questo tuo commento, dove dici appunto che hai iniziato a sottotitolare il video di Carr.
      Vabbé, l’ho detto che non riesco a leggere tutto… e che procedo un po’ disordinatamente

      • Anche questi commenti non sono esattamente ordinati. Ti stavo seguendo attraverso le notifiche e-mail e ho visto che stai progredendo alla grande con la traduzione. Però adesso ho controllato sulla pagina web della traduzione e ho notato un casino ben più grave:

        Tutte le traduzioni in corso – inclusa la tua – sono state colpite dall’Abominevole Bug di Amara che dura da 15 mesi e che ho descritto in Critical issue with uploads and rollbacks: software deletes/mangles subtitles and revisions sul forum d’aiuto,.

        Nel caso presente, come si può vedere dalla pagina di tutte le attività compiute sul video “What the Internet is Doing to Our Brains” quando Thais Moreno de Barros ha caricato la traduzione portoghese brasiliana http://www.amara.org/en/videos/cAxUVvevQqil/pt-br/633699/ , Il software di Amara ha

        – sostituito le interfacce di traduzione con interfacce di sottotitolazione dal video, e cancellato il contenuto delle revisioni precedenti per:
        — i sottotitoli italiani sui quali stavi lavorando
        — gli altri sottotitoli portoghesi brasiliani http://www.amara.org/en/videos/cAxUVvevQqil/pt-br/632140/ iniziati da mbthais.23
        — i sottotitoli cinesi http://www.amara.org/en/videos/cAxUVvevQqil/zh-tw/632943/ iniziati da Elva Lee e ltsai511.

        Poi quando ltsai511 ha provato a ripristinare la versione 1 – vedi le revisioni della traduzione cinese – probabilmente senza accorgersi che era stata svuotata dal bug – il link a quella traduzione è completamente scomparso dalla navigazione a sinistra: però si vede ancora dalla pagina.

        Come dicevo sopra, questo bug ha colpito ed è stato segnalato ad Amara diverse volte almeno da quindici mesi. Ma siccome non colpisce sempre, gli sviluppatori se ne sbattono. Ma stavolta faccio un putiferio grosso.

        Tu riesci a continuare a tradurre dal video? Altrimenti creiamo una pagina Google translator toolkit con i sottotitoli inglesi e continuiamo la traduzione italiana lì. Hai un account Google – gmail?

        • ciao Claude, ho appena scritto un post dove confermo comunque il mio colpo di fulmine per Amara 🙂 Sono però disponibile a provare altri strumenti se tu o altri pensate sia meglio.

  18. Anch’io, Claude, sono disponibile a fare questa esperienza dei sottotitoli insieme a te…
    tanto più che tra quindici giorni sarò in vacanza e mi ci potrò dedicare…
    Ho già in you tube del materiale da sottotitolare… se ci riesco! 😉

  19. Pingback: Sottotitoli: attenti al bug di Amara! #ltis13 | Bloglillon

  20. Pingback: Amara… dolcissima scoperta | cloud bianco

  21. Pingback: Bilancio visivo – narrativo | donnatecno

  22. Ciao Claude, torno qui dopo mesi, anzi dopo un anno (e dopo non aver fatto un bel niente con Audacity) perché mi piacerebbe riprendere in mano la cosa durante le vacanze. Nel frattempo, siccome una mia collega sta scrivendo un libro digitale per le scuole in cui vorrebbe inserire un link a un video di YouTube in cui si spiega cos’è l’IBAN, ti chiedo: se noi sottotitolassimo quel video con Amara (sia in inglese che in italiano, ad esempio), poi nel libro lei deve comunque inserire il link a YouTube e da lì gli studenti avrebbero accesso ai sottotitoli, oppure bisogna che nel libro inserisca il link al video sul sito di Amara? E nel frattempo ti chiedo anche: il problema del bug è stato risolto?
    Grazie 🙂

    • Ciao Luisella,

      Il bug di Amara non c’è più e la nuova versione del software è molto migliorata, però i video Amara continuano ad embeddarsi male. Perciò se gestite voi il video youtube, meglio scaricare i sottotitoli da Amara e aggiungerli al video youtube, poi embeddare quando .

      Se non lo gestite, potete provare a chiedere al gestore di aggiungerli: a volte funziona. Altrimenti, embeddate il video youtube e linkate sotto a quello Amara.

  23. Grazie 🙂 Il video non lo gestiamo noi, comunque forse possiamo provare…

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