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Accessibilità: facciamo che eravamo sordi, ciechi #edmu14

Nel post Cose che succedono in rete, se si lavora bene… (questioni di accessibilità)- #edmu14, Andreas Formiconi ha gentilmente citato alcune idee  di attività  un po’ alternative con strumenti di sottotitolazione che gli avevo mandato.

E proprio mentre mi stavo chiedendo cosa proporre più concretamente, lui ha pubblicato un altro post, non per #edmu14 ma per gli studenti di medicina: Un Medico all’Inferno: Medicina e dolore nell’Inferno dantesco, dove ha inserito l’omonimo video delle biblioteche dell’università di Firenze:

Ma l’ha fatto con un’aggiunta molto importante: ha trascritto normalmente nel post le informazioni scritte nel video su data e luogo dell’evento annunciatovi, rendendole accessibili ai ciechi tramite il software di sintesi vocale.

Vero che queste informazioni (meno l’ora) ci sono anche scritte normalmente nella descrizione del video su YouTube, però appunto, quando un video viene inserito altrove, la descrizione YouTube manca, perciò è importante ripeterle o riassumerle nella nuova pagina.

Però si potrebbe provare a rendere l’intero video interamente accessibile, cioè come i bambini, facciamo che eravamo sordi, che eravamo ciechi, per capire come viene percepito da altri.

Facciamo che eravamo sordi

Possiamo sì leggere i testi nel video, e fruire le illustrazioni di Doré all’Inferno di Dante – però ci perdiamo completamente “O Fortuna” dalle Carmina Burana di Orff che si sente su di esse all’inizio e alla fine: e se è stato scelto quel brano, ci sarà pure un motivo. E forse non sei sordo dalla nascita, e quel brano lo conosci bene e te lo potresti sentire in testa, sapendo che c’è.

Poi da 0:12 a 1:51, per la recitazione dei passi dell’Inferno, al limite possiamo attivare i sottotitoli automatici, ma se sei sordo, ci vuole una serie dose di senso dell’umorismo dissacrante per apprezzarne le distorsioni: più verosimile che t’arrabbi.

Facciamo che eravamo ciechi

La musica di Orff e  la recitazione dell’Inferno le sentiamo, ma ci perdiamo le informazioni scritte e non sappiamo che ci sono le illustrazioni di Doré, che forse ricordiamo per averle viste prima di diventare ciechi.

Proposta

Proviamo a rendere tutto il contenuto del video fruibile da tutti. A questo fine, ne ho utilizzato l’URL (indirizzo web) per aprire la pagina http://www.amara.org/en/videos/2hvKFS5lsko2/info/un-medico-allinferno-medicina-e-dolore-nellinferno-dantesco/ . E lì ho già iniziato 3 piste di sottotitoli, ciascuna per fare una cosa diversa:

  1. Metadata: Geo che è una delle lingue inesistenti di Amara, dove ho caricato tali quali i sottotitoli automatici di YouTube, e dove li potremo correggere: senza star li a ritrascrivere tutto, si può usare la versione digitale dell’Inferno in http://it.wikisource.org/wiki/Divina_Commedia/Inferno .
  2. Latin (latino) per sottotitolare le parti con “O Fortuna”: anche lì, senza stare a trascrivere il latino cantato, che non è facile, si può usare il testo in http://www.tylatin.org/extras/cb1.html
  3. Metadata: Audio Description: In un prossimo futuro, i browser saranno in grado di riconoscere le piste di audio descrizione e di farne la sintesi vocale, fermando il video per il tempo necessario, ma non ci siamo ancora. Perciò per ora si tratta soprattutto di produrre una descrizione testuale continua che contenga le informazioni scritte e le descrizioni delle illustrazioni di Dante.
    Certo, si potrebbe anche piratare il video e aggiungervi una versione veramente audio di questa descrizione, ma cozzerebbe con la musica di Orff.

Quella che non c’è per ora è la pista dell’italiano: quella la faremo una volta fatte le altre cose, traducendo “O Fortuna” dalla pista latina, e ricopiando semplicemente la versione corretta dei sottotitoli di Dante dalla pista “Metadata: Geo”

Poi alla fine, potremo scaricare tutte le trascrizioni risultanti da tutti i sottotitoli, scaricabili come TXT dalle rispettive piste, per poi farne un unico documento testuale, illustrabile.

Ci sono interessati?