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Sottotitoli: attenti al bug di Amara! #ltis13

Ieri tutti i sottotitoli in corso a partire dalla pagina http://www.amara.org/en/videos/cAxUVvevQqil/info/what-the-internet-is-doing-to-our-brains-epipheotv sono stati colpiti da un bug di Amara, ivi compresi i sottotitoli italiani ai quali Monica Terenghi stava lavorando.

Come ho scritto nel commento datato June 3, 2013 at 1:00 am al post “Sottotitoliamo insieme? #ltis13” questo bug colpisce a volte, ma non sempre, quando qualcuno aggiorna un set di sottotitoli tramite un upload di sottotitoli fatti altrove, oppure quando ripristina una versione precedente di un set di sottotitoli.  Il bug affetta i sottotitoli in corso e:

  1. li sostituisce con una versione che appare come “uploaded by retired user” nella lista delle revisioni dei sottotitoli (nel caso dei sottotitoli italiani di Monica, si tratta della Revision 2 ); di conseguenza, non è più possibile utilizzare l’interfaccia di traduzione con una casella dove tradurre sotto ogni sottotitolo: la sola possibilità – in Amara – è di tradurre direttamente dal video.
  2. cancella il contenuto delle revisioni precedenti, impedendo così di ripristinarle o almeno di scaricarle.

Congratulazioni a Monica che pur avendo appena cominciato a sottotitolare, non si è persa d’animo e ha semplicemente continuato a tradurre nelle difficili condizioni descritte in 1.

Però mi dispiace molto: siccome da un po’ di tempo, il bug non aveva colpito, credevo che gli sviluppatori di Amara lo avessero finalmente eliminato. In effetti, è almeno dal 22 marzo 2012, quando Amara si chiamava ancora Universal Subtitles, che è stato ripetutamente segnalato loro da utenti, persino nel caso di un video per la cui sottotitolazione “crowdsourced” Amara aveva un contratto con le Nazioni Unite: vedi Critical issue with uploads and rollbacks: software deletes/mangles subtitles and revisions.

Avessi saputo che invece il bug era ancora attivo, avrei proposto un’altro strumento online di sottotitolazione – anche se Amara rimane per altri versi lo strumento più facile da imparare a utilizzare: questa facilità non compensa casini di questo genere.

Ma gli sviluppatori sviluppano, non sottotitolano. Ed è probabilmente più stimolante per loro  elaborare gimmick dall’utilità dubbia (vedi Scrap the team dashboard page)  che non eliminare un mero bug, quali che ne siano le conseguenze devastanti per la sottotitolazione.

Come procedere?

Per le sottotitolazioni già in corso su Amara,

  • nel caso di una traduzione di sottotitoli: scaricate i vostri sottotitoli tradotti  sul computer ogni volta che fate “Save and Exit”, come file TXT e anche, se avete quasi finito, come file SBV o SRT, e aggiungete al nome del file il numero della revisione: sarà possibile riutilizzare questi file su un’altra piattaforma di sottotitolazione, oppure con il Google Translator Toolkit.
  • nel caso di una prima sottotitolazione nella lingua del video: se ci sono già traduzioni in corso, non fate aggiornamenti via upload e non ripristinate una versione anteriore dei sottotitoli.

Per nuovi video che desiderate sottotitolare o di cui desiderate tradurre sottotitoli esistenti, indicateli in un commento a questo post, e decideremo assieme come procedere.


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“The Raven Himself is Horse” con sottotitoli dinamici #ltis13

Sul video

Fonte e descrizione inglese: youtube=http://youtu.be/Q9PFIar-Bk , caricato da Greg McCall l’11 maggio 2013.

I sottotitoli dinamici “a pallina saltellante” sono stati fatti di uno studente di Greg, che usa questa attività con studenti con difficoltà di lettura, ad es. dislessia, o con limitata padronanza dell’inglese – vedi  http://bouncingball.weebly.com, linkato nella descrizione  (in costruzione, ma con già diverse informazioni).

Curiosità: qui, il testo sottotitolato è il monologo di Lady Macbeth (Macbeth, I, v, 38-54). E nel testo c’è  “The raven himself is hoarse”, “Persino il corvo ha la voce rauca”, e non “The raven himself is horse”, “Persino il corvo è cavallo” come nel titolo del video.

Semplice errore di battitura o scherzo di un “alloglotto” sul fatto di aver prima capito “horse” per “hoarse”? Mi viene il dubbio perché quando imparavo l’italiano dopo aver incontrato Guido, mi aveva fatto leggere – oltre ai sonetti romaneschi del Belli –  La vispa Teresa, ma avevo frainteso “vispa” e gli avevo chiesto “Ma come fa una vespa a dischiudere le dita?”. E quando aveva smesso di ridere a crepapelle, aveva riscritto la poesia con una vespa al posto della bambina. Quindi forse anche in “The Raven Himself is Horse” c’è uno scherzo del genere?

Ho scritto a Greg McCall per chiederglielo – intanto archivio la pagina, nel caso fosse solo un refuso e lui lo correggesse.