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Pinocchio nella rete – menù linearizzato delle pagine

Su questo post

Questo post nasce dalla discussione sul “recupero” del progetto Pinocchio nella rete di Riccardo Rivarola tra Gianni e me nei commenti #10 e successivi al post Prove di inserimento (embed) in blog WordPress.com – #ltis13 di Andreas Formiconi.

In particolare, nel commento #12, Gianni ha scritto:

(…) In SecondLifericostruiremo il progetto che è andato disperso in mille rivoli e che può essere conosciuto sul
sito [cioè pinocchionellarete.wordpress.com] (…)

Ora Riccardo aveva fatto un uso particolarmente ingegnoso di WordPress.com in questo sito: nel blog proprio (Home) c’è un solo post: Benvenuto !!! del 5 gennaio 2011. Tutto il resto l’aveva messo in pagine statiche. 775 pagine statiche in tutto, di cui diverse pagine  “figlie” e “nipotine”… Roba da premio Guiness, probabilmente 😀

Mica le ho contate una a una: non solo sono tante, ma la struttura “con figliazione” descritta sopra, con figlie e nipotine che appaiono solo quando ci passi su con il mouse (mouseover),  avrebbe reso l’operazione difficile. Quindi ho copiato nella sorgente di pinocchionellarete.wordpress.com la riga che corrispondeva al  menù, l’ho incollata in un file TextEdit e ho fatto “cerca </li> (il tag che chiude ogni voce del menù) e sostituisci con </li> ” per tutta la sorgente, il ché ovviamente non cambiava niente concretamente, ma mi ha dato l’indicazione “776 cambiamenti” – meno uno per la voce Home che è il blog monopost, quindi 775 pagine statiche.

E a questo punto, ho pensato che se copiavo quel pezzo di sorgente in un post, dove non avrebbe agito la funzione che causa il “mouseover” in un blog, avrei ottenuto una lista lineare con rientri per le subordinazioni, ma con tutte le voci visibili. E in effetti è così.

Ho deciso di pubblicare questo menù linearizzato perché sotto questa forma, sarebbe più facile organizzare l’archiviazione  – ad es. con webcitation.org – di tutte la pagine e tenerne traccia. Non su questo blog, che non è adatto per la collaborazione, ma ad esempio su un wiki o su una pagina Google Docs, dove si potrebbe riportare con un copia incolla.

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Embed Google Drive 2: file audio e video

Vediamo se la procedura usata per inserire un foglio elettronico Drive nel  post precedente si può adattare a file audio e video  che si possono caricare su Drive, ma non sembrano coperti dall’aiuto WordPress.com, che sembra risalire a quando Google Drive era Google Docs  e funzionava soltanto con file testo (.odt, doc…), presentazioni slide e, appunto, fogli elettronici.

File audio

Drive non propone un codice embed per i file audio, soltanto un link da condividere pubblicamente, che consente solo il download, non l’esecuzione. Quindi non si potrebbe nemmeno pasticciarci per per produrre uno shortcode. Però provo con https://docs.google.com/file/d/0B5uzSw0MoY82Q2otZ0lReFp5Ykk/edit?usp=sharing cioè il file audio in http://iamarf.org/2013/05/05/post-audiomobilistico-2/ salvato e caricato su Drive, cioè con

(parentesi quadra)googleapps domain=”docs” query=”key=0B5uzSw0MoY82Q2otZ0lReFp5Ykk”(parentesi quadra):

Lo shortcode rimane anche dopo il passaggio a visual e il salva come bozza, ma non produce niente in Anteprima e la sorgente dell’anteprima dice:

<!-- Unsupported URL -->

File video

Drive propone un codice embed di tipo iframe per i video caricati. Provo con uno, cioè
(parentesi puntuta)iframe src=”https://docs.google.com/file/d/0B5uzSw0MoY82Q29rV2NubG9FOWc/preview&#8221; height=”385″ width=”640″(parentesi puntuta)(parentesi puntuta)/iframe(parentesi puntuta):
:

In modalità visual si vede un widget (accidenti, ho premuto Publish invece di Anteprima) e si vede pure il video embeddato nel poste: in effetti il software ha sputato uno shortcode:

(parentesi quadra)googleapps domain=”docs” dir=”file/d/0B5uzSw0MoY82Q29rV2NubG9FOWc/preview” query=”” width=”640″ height=”385″ /(parentesi quadra)

Però il video è lento a caricare, non è possibile aggiungervi dei sottotitoli – e ovviamente non ci sono nemmeno i sottotitoli automatici prodotti da YouTube.

Riassunto temporaneo

  • Per embeddare un file audio con player, non caricarlo su Drive ma ma un’altra piattaforma (vedi Prove di inserimento (embed) in blog WordPress.com – #ltis13)
  • Per embeddare un  file video con player, meglio caricarlo su YouTube (la soluzione più facile); Drive si può forse usare se si teme che l’ecerbero anticopia di YouTube decida che è la terza violazione grave del copyright e ti cancelli l’account. Ma quell’e-cerbero essendo una creatura Google, potrebbe anche spadroneggiare negli embed da Google Drive.

(Ma perché sto provando tutte queste soluzioni embed??? Io preferisco dare un semplice link, anzi, un semplice URL cliccabile agli “oggetti” esterni… W il testo, M al multimedia!!)


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Embed Google Drive

Foglio elettronico

Embed fatto secondo le indicazioni di:

Beh funziona: il software WordPress ha trasformato la schleppa di codice iframe fornita da Drive in un shortcode

(parentesi quadra)googleapps domain=”docs” dir=”spreadsheet/pub” query=”key=0ApuzSw0MoY82dEYtRG1HOHRFVU9TNmxfVW41OVpyTXc&output=html&widget=true” width=”700″ height=”500″ (parentesi uadra)

Ma non è che sia molto comodo il foglio di calcolo così embeddato.

Piccolo dettaglio

WordPress.com e Google parlano soltanto di ottenere dal foglio  Google Drive  un URL da utilizzare per creare l’incorporamento/embed. Ma non dicono che per ottenere il codice embed con iframe, nella finestra di dialogo, bisogna cliccare sul pulsante Web Page (sotto  Get a link to the published data). Quando si clicca si apre una lista a tendina, dove va scelta l’opzione “HTML to publish in a page”: a quel punto, nella casella sotto appare il codice iframe da incorporare/embeddare.

Aggiornamento

7 maggio 2013: vedi anche il mio commento #45Post audiomobilistico restaurato – #ltis13, in risposta a una domanda di cate55 sull’embed di file Google Drive,


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Prova di inserimento di codice

Provo a inserire in un post un pezzo di codice come spiegato in Posting Source Code (visto che nei commenti non funziona)

[Update 5 maggio sui commenti:

Ho cominciato a scrivere questo post ieri,  4 maggio 2013. Oggi, vedo che forse l’inserzione di codice funziona anche nei commenti, ancora non ho ben capito.

Cioè ogni volta che aprivo la pagina dove avevo provato a inserire codice in un commento,  e ogni volta che entravo nella parte admin di questo blog,  saltava fuori un messaggio che diceva

“Brush wasn’t configured for html-script option: xml”

e cliccavo OK.

Poi stamane mi sono stufata, quindi  ho cercato la frase con Google: insomma se gli sviluppatori avevano programmato sto messaggio, dovevano pure aver pprogrammato qual errore lo doveva far saltar fuori, perciò probabile che altri lo abbiano fatto prima di me e, rimasti perplessi davanti alla sibillinità del messaggio, abbiano chiesto, no?

In effetti con quella frase esatta c’era la discussione [Plugin: SyntaxHighlighter Evolved] Brush wasn’t configured for html-script option: xml del forum d’aiuto WordPress.org: in teoria non pertinente: io uso WordPress.com,  quel plugin manco  sapevo che esisteva.

Però  un gentil moderatore consigliava  di disattivare htmlscript. In effetti l’avevo aggiunto anch’io a un certo punto, allora invece di disattivarlo, l’ho tolto del tutto, e adesso il codice in quel commento sembra funzionare: cioè vabbé che l’URL del feed agisce come link invece di essere soltanto testo come dovrebbe, però almeno non appara con il tag “<a href” ecc tutto esposto.

/Update sui commenti]

File OPML per il blog di Roberta Barcaroli

Per questa proga, scelgo 2 file OPML  per il blog di Roberta, per via del suo post 30 aprile 2013 dove lei descrive il generatore di file OPML FeedShow http://reader.feedshow.com/goodies/opml/OPMLBuilder-create-opml-from-rss-list.php  –  per confrontare quello generato da FeedShow con quello che si può ritagliare, per gli stessi feed, dal file OML di Andreas. (vedi Pagina dei file OPML> per l’ultima versione)

Prodotto con FeedShow,

<opml version="1.1">
 <head>
    <title>Generated by FeedShow OMPLBuilder: Sat, 04 May 2013 01:44:54 +0200</title>
    <dateCreated>Sat, 04 May 2013 01:44:54 +0200</dateCreated>
  </head>
  <body>
    <outline text="Main Folder">
<outline title="brcrrt.wordpress.com/comments/feed/" text="brcrrt.wordpress.com/comments/feed/" type="rss" xmlUrl="http://brcrrt.wordpress.com/comments/feed" />
<outline title="brcrrt.wordpress.com/2013/05/02/30-aprile-2013/feed/" text="brcrrt.wordpress.com/2013/05/02/30-aprile-2013/feed/" type="rss" xmlUrl="http://brcrrt.wordpress.com/2013/05/02/30-aprile-2013/feed/" />
</outline>
</body>
</opml>

File OPML ricavato dal file OPML di Andreas

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<opml xmlns:rssowl="http://www.rssowl.org" version="1.1">
  <head>
    <title>RSSOwl Subscriptions</title>
    <dateModified>Fri Apr 26 09:01:28 CEST 2013</dateModified>
  </head>
  <body>
    <outline text="ltis13">
<outline text="Roberta Barcaroli" xmlUrl="http://brcrrt.wordpress.com/feed/" />
<outline text="Roberta Barcaroli Commenti" xmlUrl="http://brcrrt.wordpress.com/comments/feed/" />
</outline>
</body>
</opml>


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Prove di inserimento (embed) in blog WordPress.com – #ltis13

Aggiornamento

3.05.2013: seguendo il saggio consiglio di valottof, metto qui all’inizio il player con la Sesta di Beethoven

(poi lo lascio anche in fondo, con la spiegazione)

Punto di partenza

Questo post nasce  dal  commento #33 di annaritabergianti a Qualche altro elemento HTML – #ltis13:

prof ho provato a copiare ed incollare il codice html generato da scoop.it per condivide sulla pagina del mio blog la slideshow della ricerca che ho curato insieme ad altri compagni. Purtroppo non c’è verso di visualizzarla, ogni volto che provo a salvare il codice si cancella e non si visualizza nulla. ho provato anche a copiare su blocco appunti il codice e poi incollarlo da lì, but it isn’t work!
leggo e rileggo i post, ma non riesco a capire dove sbaglio…

e dalla discussione nei commenti a Un tuffo nell’ html di Antonella Rubino su cosa si può fare con l’html soltanto nei post, ma non nei commenti, dei blog WordPress.com

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Le revisioni dei post WordPress – #ltis13

Nel mio commento #34 al post Due o tre cose sui blog #ltis13, ho provato a spiegare come le revisioni salvate – deliberatamente e dal software – dei post WordPress consentono spesso di recuperare un post apparentemente scomparso, ad es. per un problema di connettività.  Lo rifaccio qui, però aggiungendo delle catture di schermo per maggior chiarezza:

WordPress fa anche regolarmente salvataggi automatici, e l’ultimo si ritrova con le versioni salvate volontariamente sotto “Revisions”, in fondo alla pagina del post:

Elenco delle revisioni, con l'ultima, fatta dal software, seguita da [Autosaved]

(la revisione con “[Autosave]” è quella che il software ha salvato per ultimo)

Se non si vede questa sezione Revisions, pigiate in cima a destra il pulsante “Screen options”:

Pulsante Screen Options in cima alla pagina di edizione post

e controllate che la casella “Revisions” sia contrassegnata:

Lista delle screen options, con casella Revisions contrassegnata