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Invito a presentare Amara agli insegnanti di learning 2gether #loptis

Ciao a tutti e in particolare a voi che avete utilizzato Amara per sottotitolare nel contesto di #ltis13, #linf12 o in altri contesti.

In seguito alla presentazione del cMOOC #ltis13 in un incontro organizzato dalla rete di insegnanti learning 2gether , su invito di Vance Stevens- vedi Fabrizio Bartoli, Lucia Bartolotti organize a discussion of the cMOOC ltis13 – abbiamo sottotitolato in inglese la registrazione di quell’incontro in http://www.amara.org/en/videos/YSU7qZTGsp94/info/fabrizio-bartoli-lucia-bartolotti-organize-a-discussion-of-the-cmooc-ltis13/ (pagina di lavoro sui ST inglesi: http://www.amara.org/en/videos/YSU7qZTGsp94/en/506070/ ).

Però siccome i sottotitoli sì funzionano, ma hanno tuttora diversi passi incerti, abbiamo deciso di chiedere agli insegnanti learning 2gether di darci una mano per risolverli. Quando ho scritto a Vance Stevens, lui ha risposto proponendomi di presentare  prima la sottotitolazione con  Amara a un altro incontro learning 2gether, domenica o lunedì. Siccome lunedì non posso, ho accettato per domenica. Non so ancora l’ora esatta, né se su Elluminate o in un hangout di Google, però aggiungerò queste informazioni appena le avrò.

Però preferirei non fare questa presentazione da sola, perché la caratteristica principale di Amara è la possibilità di collaborare, e perché nelle esperienze #linf12 e #ltis13 abbiamo sfruttato questa collaboratività in modo particolarmente efficace, imparando gli uni dagli altri.

Più tardi stasera  aggiungerò a questo post un link a un pad piratepad per preparare una piccola introduzione  alla sottotitolazione con Amara: anche questa sarebbe bello scriverla in più.

[Aggiornamento, 8 luglio 2013 sera]: il pad piratepad è http://piratepad.net/amara4learning2gether .
Per ora vi ho copiato la descrizione dell’incontro su Amara che  Vance Stevens ha già scritto in http://learning2gether.pbworks.com/w/page/32206114/volunteersneeded#SunJuly141400GMTnbspClaudeAlmansionAmaraorg dove potrò inserire eventuali modifiche che faremo nella copia in  http://piratepad.net/amara4learning2gether [/Aggiornamento]

Volontari?

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Sottotitolazione: testiamo l’incombente nuovo “editor” di Amara – seguito #ltis13

Tra i rivoli che scorrono da #ltis13: er chi di voi utilizza Amara per sottotitolare, traduco qui il  post Let’s beta-test the imminent new subtitle editor before it is released che ho messo sul forum d’aiuto di Amara:

Testiamo l’incombente nuovo “editor” di Amara prima che venga implementato

Salve, compagni utenti di Amara

In un messaggio del 6 giugno 2013  alla lista di discussione “Amara – Deaf & Hard of Hearing”, Dean Jansen aveva scritto:

“Stiamo tuttora lavorando al nuovo modello di “editor”/dati (e abbiamo fatti progressi nella modalità timeline), che potete esaminare qui (aprite un account, modificate o create sottotitoli, poinel menù laterale dell'”editor” tradizionale, cliccate sul link per far partire l'”editor” di sottotitoli in beta. *Nota: dovete aver salvato i sottotitoli ed averli interamente sincronizzati per passare a questa demo*) Prevediamo di implementarlo la settimana prossima o giù di lì”

E avevo risposto suggerendo che lo staff di Amara organizzasse prima un test beta. Nessua risposta finora. Però poiché il nuovo “editor” non è ancora stato rilasciato, utilizziamo il link e le indicazioni dati da Dean Jansen per fare il nostro proprio beta-test.

Suggerisco che le domande sul funzionamento dell’editor ventano aggiunte in commenti a questa discussione [cioè qui].

Invece per segnalare possibili bug e problemi ho fatto un modulo Google Drive, le cui risposte finiscono in un foglio di calcolo  che può essere visualizzato, scaricato e commentato da chiunque abbia il link (non è necessario il login). In questo modo anche gli sviluppatori di Amara lo potranno scaricare, ad es. come file .csv, e riutilizzarne i dati in qualsiasi programma di beta-testing stiano adoperando attualmente da soli.

È importante che noi reali sottotitolatori facciamo beta test delle innovazioni apportate al software di Amara perché gli sviluppatori, non essendo sottotitolatori, non sono in rado di valutare accuratamente l’impatto di certi cambiamenti che fanno: vedi la discussione Team moderation: let’s learn together from the Friday 13 team ((cioè: “Moderazione degli team: impariamo assieme dal team Friday 13” [1])

[1] Discussione sul forum d’aiuto a proposito dell’imposizione per 4 settimane a giugno 2012 della moderazione dei sottotitoli ai team di Amara che avevano specificato di non volerla nei parametri, risultata in un mucchio di problemi e di bug che avevano seriamente rallentato la sottotitolazione, malgrado il fatto – scoperto a posteriori – che gli sviluppatori avessero testato questa moderazione imposta in nel team “Friaday 13” della loro piattaforma sin da gennaio 2012: erano già emersi tutti i bug allora, però siccome loro usavano sottotitoli tipo 1,2,3,4,5 o importavano sottotitoli già fatti invece di sottotitolare realmente, non avevano capito il caos che questa moderazione poteva causare.]

Ultima cosa per chi non sa l’inglese: potete benissimo scrivere in italiano sia nel modulo sia nei commenti al post sul forum. Un po’ di esposizione all’italiano sarà utilissima allo staff che ha cambiato il nome della sua applicazione da Universal Subtitles in Amara 😀 (poi se necessario, tradurremo)


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Sottotitoli: attenti al bug di Amara! #ltis13

Ieri tutti i sottotitoli in corso a partire dalla pagina http://www.amara.org/en/videos/cAxUVvevQqil/info/what-the-internet-is-doing-to-our-brains-epipheotv sono stati colpiti da un bug di Amara, ivi compresi i sottotitoli italiani ai quali Monica Terenghi stava lavorando.

Come ho scritto nel commento datato June 3, 2013 at 1:00 am al post “Sottotitoliamo insieme? #ltis13” questo bug colpisce a volte, ma non sempre, quando qualcuno aggiorna un set di sottotitoli tramite un upload di sottotitoli fatti altrove, oppure quando ripristina una versione precedente di un set di sottotitoli.  Il bug affetta i sottotitoli in corso e:

  1. li sostituisce con una versione che appare come “uploaded by retired user” nella lista delle revisioni dei sottotitoli (nel caso dei sottotitoli italiani di Monica, si tratta della Revision 2 ); di conseguenza, non è più possibile utilizzare l’interfaccia di traduzione con una casella dove tradurre sotto ogni sottotitolo: la sola possibilità – in Amara – è di tradurre direttamente dal video.
  2. cancella il contenuto delle revisioni precedenti, impedendo così di ripristinarle o almeno di scaricarle.

Congratulazioni a Monica che pur avendo appena cominciato a sottotitolare, non si è persa d’animo e ha semplicemente continuato a tradurre nelle difficili condizioni descritte in 1.

Però mi dispiace molto: siccome da un po’ di tempo, il bug non aveva colpito, credevo che gli sviluppatori di Amara lo avessero finalmente eliminato. In effetti, è almeno dal 22 marzo 2012, quando Amara si chiamava ancora Universal Subtitles, che è stato ripetutamente segnalato loro da utenti, persino nel caso di un video per la cui sottotitolazione “crowdsourced” Amara aveva un contratto con le Nazioni Unite: vedi Critical issue with uploads and rollbacks: software deletes/mangles subtitles and revisions.

Avessi saputo che invece il bug era ancora attivo, avrei proposto un’altro strumento online di sottotitolazione – anche se Amara rimane per altri versi lo strumento più facile da imparare a utilizzare: questa facilità non compensa casini di questo genere.

Ma gli sviluppatori sviluppano, non sottotitolano. Ed è probabilmente più stimolante per loro  elaborare gimmick dall’utilità dubbia (vedi Scrap the team dashboard page)  che non eliminare un mero bug, quali che ne siano le conseguenze devastanti per la sottotitolazione.

Come procedere?

Per le sottotitolazioni già in corso su Amara,

  • nel caso di una traduzione di sottotitoli: scaricate i vostri sottotitoli tradotti  sul computer ogni volta che fate “Save and Exit”, come file TXT e anche, se avete quasi finito, come file SBV o SRT, e aggiungete al nome del file il numero della revisione: sarà possibile riutilizzare questi file su un’altra piattaforma di sottotitolazione, oppure con il Google Translator Toolkit.
  • nel caso di una prima sottotitolazione nella lingua del video: se ci sono già traduzioni in corso, non fate aggiornamenti via upload e non ripristinate una versione anteriore dei sottotitoli.

Per nuovi video che desiderate sottotitolare o di cui desiderate tradurre sottotitoli esistenti, indicateli in un commento a questo post, e decideremo assieme come procedere.


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Sottotitoliamo assieme? – #ltis13

Veramente, con le allusioni all’uso che avevo fatto dell’applicazione web di sottotitolazione Amara per trascrivere i post audio di Andreas, un po’ intendevo vedere se ci sarebbe interesse per un’attività di sottotitolazione collaborativa.

Da una parte, sottotitolare video collaborativamente è facile e li rende molto più fruibili, non solo dai sordi – questo è ovvio – ma da tutti, e potrebbe anche essere integrato in attività di apprendimento. Ma dall’altra, #ltis13 è un laboratorio molto impegnativo, in un momento dell’anno scolastico dove i docenti hanno già tantissimi impegni.

Però alcuni di voi si sono già lanciati da soli – vedi Tutorial Prezi con sottotitoli di Anna Cilia – ed altri sembrano interessati: Luisella ha proposto di sottotitolare un tutorial video in inglese su Diigo.  E c’è il precedente “#linf12” quando Roberta, Laura e Flavia, che non avevano mai  sottotitolato prima, hanno sottotitolato i tre video in Una piccola introduzione alla nuvola – #linf12 con Amara, usando ciascuna l’applicazione a modo suo, in pochissimo tempo. Per quell’attività mi ero limitata a buttare qualche indicazione in italiano sulle funzioni basilari di Amara in http://piratepad.net/linf12-ST : e questo pad si potrebbe riutilizzare.

Cosa sottotitolare?

Quel che volete. Ho iniziato una lista in http://piratepad.net/ltis13-video-tutorial che rispecchia i post / commenti taggati “video-tutorial” nel gruppo Diigo ltis 13 – cioè https://groups.diigo.com/group/ltis13/content/tag/video_tutorial . Per ciascun segnalibro, ho anche aggiunto in un commento l’URL della/e pagina/e Amara (ma vedi sotto, “Con che cosa sottotitolare?”) dove si può sottotitolare i/l video incluso/i nella cosa “segnalibrata”.

Se decidete di sottotitolare un altro video, aggiungetelo per favore in http://piratepad.net/ltis13-video-tutorial oppure nei commenti a questo post , indicando anche l’URL della pagina di sottotitolazione collaborativa,.

Come sottotitolare?

Ci sono due tipi di sottotitoli:

  1. incisi nel video stesso tramite software desktop di video editing, cioè “open captions”
  2. scritti come testo con indicazioni temporali – “time codes” – che li sincronizzano con il video, cioè “closed captions” [1]

I sottotitoli “open captions” non possono essere creati collaborativamente, quindi propongo di creare sottotitoli “closed captions”

Con che cosa sottotitolare?

I sottotitoli closed captions non necessitano software particolari: ci sono geek meticolosi che li scrivono con un qualsiasi editor di testo. Quindi in teoria, si potrebbero anche fare con PiratePad o NotePad++.  Però così è facile sbagliare qualcosa nei codici temporali. Ci sono tre applicazioni web che facilitano questa sottotitolazione  “closed captions” collaborativa, con le quali ho abbastanza dimestichezza per sentirmi in grado di dare una mano, se necessario:

  • Amara (già menzionata): interamente collaborativa – senza limite di lunghezza – richiede login
  • DotSUB: collaborativa per tradurre sottotitoli originali già fatti ma sottotitolazione originale – solo per video < 25 minuti –  richiede login
  • Subtitle Horse: interamente collaborativa – senza limite di lunghezza – non richiede login ma si può salvare il lavoro sul server soltanto per 4 giorni.

Per ora, come detto sopra, nella lista in http://piratepad.net/ltis13-video-tutorial , ho aggiunto gli URL delle pagine Amara dove si può fare la sottotitolazione perché era più semplice fare così, e anche per via della previa esperienza positiva con Amara durante #linf12, che ha prodotto http://piratepad.net/linf12-ST , che è  una specie di tutorial in italiano su Amara. Ma se volete provare un’altra modalità,  basta che indichiate dove si può collaborare alla sottotitolazione.

Creazione di  account Amara: due caveat

Se scegliete di adoperare Amara,  state attenti a due cose nel crearvi un account:

1. Nella pagina Sign In / Sign Up,  cliccate  su “Don’t have one?” e utilizzate il dialogo che si apre. Non utilizzate la possibilità di creare l’account Amara attraverso varie altre applicazioni web: meglio tenere le cose separate, e inoltre, ci sono problemi con gli account creati attraverso un’altra applicazione: vedi Asking For Email Verification – Again? sul forum d’aiuto di Amara.

2.  In cima a tutte le pagine  Amara appare un annuncio:

Cattura di schermo dell'offerta di connessione tra il proprio account YouTube e sottotitoli fatti con Amara - la traduzione del contenuto verbale segue l'immagine

Traduzione delle parti scritte: “YouTube ™ – Hai un account YouTube? – Novità: Attiva sottotitoli tradotti ed originali nel tuo canale YouTube! – Connetti con YouTube – No, grazie.”

RIFIUTATE QUESTA OFFERTA  cliccando su “No, thanks” – a meno di sapere molto bene l’inglese, di aver tempo per leggervi accuratamente la documentazione e la formula di autorizzazione, e di decidere in cognizione di causa che volete autorizzare Amara a gestire completamente il vostro account YouTube, in particolare a schiaffare nella descrizione dei vostri video ouTube un link a una pagina di sottotitolazione che consentirà a vandali e spammer di aggiungere roba volgare o altrimenti inappropriata in “sottotitoli” ad essi, senza alcuna possibilità per voi di moderare la pubblicazione di questi sottotitoli.

Da dicembre 2012, quando questa possibilità è stata offerta, ci sono state richieste di cancellazione per letteralmente migliaia di pagine di sottotitolazione create dal software a causa di questa sincronizzazione tra account YouTube e sottotitoli Amara. Al 1° aprile i gestori di Amara, che non adempivano a queste richieste da fine febbraio, hanno annunciato che d’ora in poi la cancellazione di tali pagine potrebbe soltanto essere richiesta attraverso una denuncia per violazione di copyright di tipo “DMCA takedown request”: una procedura tortuosa e assurda nel caso di pagine create da questa sincronizzazione tra il proprio account YouTube e sottotitolazioni Amara: vedi la FAQ What are the notice and takedown procedures for web sites? del sito Chilling Effects.

Ciononostante Amara rimane probabilmente l’applicazione web più comoda per sottotitolare collaborativamente, a patto di non autorizzarla ad impicciarsi dei vostri account di social networking o YouTube,

Perché sottotitolare?

Ci sono vari motivi per i quali conviene sottotitolare i video. In generale:

  • La sottotitolazione rende il contenuto audio del video accessibile ai sordi, e i materiali adottati a scuola devono essere accessibili a tutti
  • La sottotitolazione facilita il reperimento di un dato passo in un video, quindi i video sottotitolati sono più comodi per lo studio.

Per quanto riguarda la sottotitolazione “closed captions”, poiché è prodotta da un file di testo sincronizzato col video, quel file di testo:

  • può essere riutilizzato con altre copie dello stesso video
  • può generare una trascrizione interattiva dove si può cliccare su un sottotitolo per far partire il video da quel punto, come avviene ad es. su YouTube
  • può anche generare una trascrizione continuata senza indicazioni temporali – vedi quella in Tutorial Prezi con sottotitoli di Anna Cilia

Inoltre, la sottotitolazione “closed captions” può essere dirottata per fare altre cose con un video:

  • aggiungere semplici annotazioni, anche  in vista di un editing del video (se Andreas è d’accordo, potremmo provare ad es. a preparare così la suddivisione del video della sua presentazione a Didamattica in più pezzi brevi)
  • preparare lo script di una descrizione audio dei contenuti visivi di un video che sono necessari alla comprensione, per persone cieche: anche questo è uno dei requisiti di accessibilità per i materiali utilizzati a scuola, ed è un utile esercizio linguistico che si potrebbe fare con gli allievi [2].
  • ecc.

Sottotitolazione “a karaoke” per/da allievi con difficoltà di lettura?

La sottotitolazione “a karaoke” delle canzoni di Bollywood viene utilizzata dalle TV indiane per migliorare l’alfabetizzazione, come risultato del progetto PlanetRead di Brij Khotari. Questo ha ispirato Greg McCall l’idea di far creare questi sottotitoli a karaoke dai suoi allievi che hanno difficoltà di lettura: vedi il suo sito Bouncing Ball Project – e i loro lavori nel suo canale YouTube, ad esempio l’ultimo,  Same-Language-Subtitling Macbeth Witches – Round about the cauldron go:

Bello, però non ci sono applicazioni Web per la sottotitolazione “a karaoke” collaborativa. Greg e i suoi allievi utilizzano il software desktop  karafun, che non è più disponibile come editor. Tuttavia esiste tuttora un altro software, TunePrompter, le cui versioni per Mac e per Windows possono essere scaricate da http://www.griffintechnology.com/support/tuneprompter . E siccome anche i sottotitoli a karaoke sono prodotti da un file di testo sincronizzato, ma con codifica diversa da quelli “closed captions”, si potrebbe provare ad utilizzare un editore di testo online per collaborarvi.

(forse continua)

[1] La sottotitolazione “closed captions” fa parte dell’affascinante tribù  delle cose basate su XML: vedi il post OPML-XML-HTML-aggregatori-tagging – #ltis13 di Andreas

[2] In http://bit.ly/audiodescription, nel 2011,  avevo descritto un esperimento di dirottamento di Amara per scriptare una descrizione audio del video  Autismo. Manuale operativo per docenti e genitori, di Lidia Cattelan,  con risultanti file audio e trascrizione. Però sembra che siamo molto vicini alla possibilità di aggiungere queste descrizioni di contenuti visivi come un’altra pista tipo “closed captions” ai video, che il browser “leggerà ad alta voce”, con possibilità di fermare il video mentre lo legge.


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Niko Donburi: Dear Linden, Dear Linden (2007) – #ltis13

L’idea del video Niko Donburi: Dear Linden, Dear Linden (2007) mi è  dalla discussione su Second Life tra Gianni, Nadia, Andreas e me nei commenti a Prove di inserimento (embed) in blog WordPress.com – #ltis13 di Andreas,  a partire dal commento #14 di Gianni .

Come per i falsi video che ho utilizzato per trascrivere audipost di Andreas, anche questa volta ho prodotto il video a partire da un file mp3 (scaricato da http://www.reverbnation.com/nikodonburi/song/8768417-dear-linden-dear-linden ) con iKaraoke TunePrompter, solo che questa volta l’ho <b>anche</b> utilizzato per fare dei sottotitoli “a karaoke”. Per il testo dei sottotitoli ho sfruttato quello dato da Niki Donburi stesso in Dear Linden, Dear Linden nel suo blog Songs about Second Life, adattandolo alla versione audio.

Per chi si è dichiarato interessato ad esplorare la sottotitolazione: i sottotitoli possono essere semplicemente tradotti da quelli inglesi a partire da http://www.amara.org/it/videos/wVu19mgUPO49/info/niko-donburi-dear-linden-dear-linden-2007.

Video

 


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“The Raven Himself is Horse” con sottotitoli dinamici #ltis13

Sul video

Fonte e descrizione inglese: youtube=http://youtu.be/Q9PFIar-Bk , caricato da Greg McCall l’11 maggio 2013.

I sottotitoli dinamici “a pallina saltellante” sono stati fatti di uno studente di Greg, che usa questa attività con studenti con difficoltà di lettura, ad es. dislessia, o con limitata padronanza dell’inglese – vedi  http://bouncingball.weebly.com, linkato nella descrizione  (in costruzione, ma con già diverse informazioni).

Curiosità: qui, il testo sottotitolato è il monologo di Lady Macbeth (Macbeth, I, v, 38-54). E nel testo c’è  “The raven himself is hoarse”, “Persino il corvo ha la voce rauca”, e non “The raven himself is horse”, “Persino il corvo è cavallo” come nel titolo del video.

Semplice errore di battitura o scherzo di un “alloglotto” sul fatto di aver prima capito “horse” per “hoarse”? Mi viene il dubbio perché quando imparavo l’italiano dopo aver incontrato Guido, mi aveva fatto leggere – oltre ai sonetti romaneschi del Belli –  La vispa Teresa, ma avevo frainteso “vispa” e gli avevo chiesto “Ma come fa una vespa a dischiudere le dita?”. E quando aveva smesso di ridere a crepapelle, aveva riscritto la poesia con una vespa al posto della bambina. Quindi forse anche in “The Raven Himself is Horse” c’è uno scherzo del genere?

Ho scritto a Greg McCall per chiederglielo – intanto archivio la pagina, nel caso fosse solo un refuso e lui lo correggesse.